lunedì 17 ottobre 2011

L'amicizia



Preparate un’esposizione orale con l’aiuto delle domande :



1.   Avete molti amici? Avete un amico/un’amica del cuore?
2.   Come avete conosciuto il vostro miglior amico / la vostra migliore amica?
3.   Potete descriverlo/descriverla?
4.   Quali sono le qualità che un amico/un’amica deve possedere?
5.   Cosa non perdonereste mai ad un amico/un’amica?
6.   Come passate il tempo quando siete insieme? Quali interessi condividete?
7.   Cosa bisogna fare per mantenere un’amicizia?
8.   “Chi trova un amico trova un tesoro”, siete d'accordo ?

    L'alimentazione


    Preparate un’esposizione orale con l’aiuto delle domande :

    1.   Quali sono i pasti della giornata ?
    2.   A che ora mangiate a mezzogiorno? A che ora cenate la sera?
    3.   Cosa mangiate abitualmente a colazione?
    4.   Cosa mangiate a merenda?
    5.   Preferite la carne o il pesce?
    6.   Vi piacciono le verdure? Quali?
    7.   Quali sono i frutti che preferite? Quali altri frutti conoscete ?
    8.   Vi piacciono i dolci ? Quali ?
    9.   Quali  alimenti che vi piacciono di più?
    10.Quali alimenti non vi piacciono?
    11. Quali piatti sapete preparare?
    12. Quali sono i piatti tipici della vostra regione ? E del vostro Paese ?
    13. Conoscete dei piatti tradizionali italiani ? Quali?
    14. Bisogna « vivere per mangiare » o « mangiare per vivere » ? Qual’è il senso di queste due espressioni ?

    domenica 16 ottobre 2011

    La famiglia


    Preparate un’esposizione orale con l’aiuto delle domande :

    1. Quali sono i membri della vostra famiglia?
    2. Se avete fratelli o sorelle, quanti anni hanno? Andate d’accordo? Cosa fanno (studio, lavoro…)?
    3. Con quale membro della famiglia vi intendete maggiormente ?
    4. Avete dei nonni? Raccontate qualcosa
    5. Parlate di un’attività che vi piace fare con uno dei membri della famiglia o tutti insieme.
    6. Raccontate un avvenimento simpatico o una giornata speciale passata in famiglia.

    La casa


    Preparate un’esposizione orale con l’aiuto delle domande :

    1. Dove si trova la vostra abitazione (mare,montagna,campagne,centro…)?
    2. Definite il vostro quartiere con tre aggettivi
    3. Chi sono i vostri vicini?
    4. Descrivete il vostro appartamento/la vostra casa dall’esterno
    5. Quali sono le stanze del vostro appartamento/della vostra casa?
    6. Qual è la vostra stanza preferita? Descrivetela e dite perché vi piace tanto.
    7. Descrivete la vostra camera da letto. Quali oggetti ci sono?
    8. La vostra casa ideale : Dove sarà situata? Come sarà? 

    Presentarsi


    Preparate un’esposizione orale con l’aiuto delle domande :
    1. Come vi chiamate ? Quanti anni avete? Dove abitate?
    2. Avete fratelli o sorelle o siete figlio/a unico/a?
    3. Quando siete nati (giorno, mese, anno) ? Conoscete il vostro segno zodiacale?
    4. Quali sono gli aggettivi che vi definiscono meglio?
    5. Gusti e preferenze… Cosa vi piace veramente e cosa detestate profondamente?
    6. A parte i vostri genitori, qual è la persona che rispettate maggiormente  e di cui vi fidate?
    7. Dite tre cose che sapete fare piuttosto bene
    8. Dite tre cose che non sapete assolutamente fare
    9. Dite tre cose che volete assolutamente fare durante la vostra vita
    10. Raccontate un aneddoto divertente della vostra infanzia
    11. Come immaginate la vostra vita fra dieci anni ? Dove? Con chi? 

    sabato 15 ottobre 2011

    La ghigliottina



    Questo gioco si chiama “ghigliottina”.  Si propongono 5 parole e bisogna trovare 1 parola che abbia relazione con tutte e cinque.
    Ecco 30 “ghigliottine” – Per la soluzione guardate nei commenti.



    1.
    Apostrofo
    Francese
    Giuda
    Perugia
    Addio

    2.
    Tavola
    Stazione
    Linea
    Famiglia
    Lavoro

    3.
    Diritti
    Nevi
    Ragno
    Primitivo
    Nero
    4.
    Nero
    Sport
    Macchiato
    Marocchino
    Chicco
    5.
    Studio
    Libro
    Pieno
    Coda
    Accademico
    6.
    Pasto
    Virus
    Stress
    Dolorifico
    Camera
    7.
    Anonima
    22
    Tradurre
    Muta
    Aperta
    8.
    Ferro
    Carnevale
    Cinema
    Ballo
    Gettare
    9.
    Fulmine
    Stato
    Sonno
    Testa
    Strega
    10.
    Medaglia
    Nero
    Febbre
    Mattino
    Sogni
    11.
    Logico
    Elettrico
    Perdere
    Discorso
    Seta
    12.
    Scrivere
    Uccello
    Sfera
    Pasta
    Cappello
    13.
    Latte
    Giudizio
    Corona
    Avvelenato
    Pasta
    14.
    Mano
    Piede
    Corrente
    Vento
    Soffitto

    15.
    Sotto
    Perdere
    Discorso
    Salto
    Bicchiere
    16.
    Seconda
    Dare
    Partita
    Morta
    Stretta
    17.
    Segnale
    Andare
    Arrosto
    Passivo
    Londra
    18.
    Stretto
    Morti
    Sospiri
    Aereo
    Denti
    19.
    Notizie
    Gas
    Prigione
    Cervelli
    Toccata
    20.
    Vento
    Ordine
    Gioco
    Chiave
    Difficili
    21.
    Nudo
    Denari
    Sole
    Minore
    Guercio
    22.
    Bianca
    Tarda
    Consiglio
    Blu
    Tempi
    23.
    Genova
    Vino
    Armi
    Nave
    Franco
    24.
    Animale
    Fila
    Occhio
    Titolo
    Gambe
    25.
    Prendere
    Porco
    Pianta
    Libero
    Misura
    26.
    Studio
    Viaggio
    Nera
    Indice
    Ghiaccio
    27.
    Roma
    Radetzky
    Indietro
    Cambiare
    Trionfale
    28.
    Amico
    Arma
    Passione
    Segno
    Paglia
    29.
    Cannone
    Calcio
    Neve
    Lardo
    Biliardo
    30.
    Tecnico
    Istituzionale
    Balneare
    Termine
    Presidente

    martedì 11 ottobre 2011

    Canzoni d' a-mare !



    Negli anni Sessanta in Italia finisce il periodo del "dopoguerra".
    La televisione entra progressivamente in ogni casa, l'automobile non è più un lusso per pochi, i "giovani" si trasformano per la prima volta in una categoria di consumatori, specialmente di musica. E le vacanze, che una volta esistevano solo per l'alta borghesia, pian piano cominciano a diventare "vacanze di massa".
    Con le vacanze nasce la "musica da spiaggia": canzoni che accompagnano la stagione estiva, i balli della sera, l'amore del mese di agosto. 
    Canzoni che rappresentano un determinato anno, insomma: come questa
    Abbronzatissima del 1963, di Edoardo Vianello (una canzone leggerissima certo, ma i più bravi ascoltatori riconosceranno l'arrangiamento di Ennio Morricone, in quella battuta iniziale "a...a...a...a... abbronzatissima" tipica trovata del grande musicista)
    http://youtu.be/yXrG_-rr4GA
    Ma proprio negli anni Sessanta, anni di allegria e spensieratezza secondo gli stereotipi della storia d'Italia, nasce anche la canzone d'autore, la canzone impegnata, seria, poetica e magari un po' esistenzialista. E nasce proprio con una "canzone da spiaggia", certo più raffinata e intellettuale delle solite, ma di grandissimo successo nei Jukebox e sulle piste da ballo. Si tratta di Sapore di sale, di Gino Paoli, 1963.

    http://youtu.be/J8so9e0bFnk

    Non è che la canzone d'autore comunque abbia cancellato le canzoni allegre, disimpegnate e da ballo!
    Anzi, il ritornello sull'abbronzatura è sempre più di moda e nel 1964 ecco il grande successo di Sei diventata nera dei Los Marcellos Ferial.


    Chissà... forse gli italiani, un popolo di tradizione contadina, abituati ad avere la pelle bruciata dal sole dopo ore e ore di lavoro nei campi, per la prima volta nella loro storia si ritrovano a cercare l'abbronzatura sulle spiagge e quasi non riescono a crederci!
    Dettaglio: i Los Marcellos Ferial erano un gruppo italianissimo. Ma il nome spagnolo dava un fascino esotico particolarmente adatto a chi era alla ricerca di successo "estivo". E ancora oggi lo spagnolo (e il ritmo latino-americano certo) suona particolarmente adatto alla "canzone da spiaggia".  
    Con gli impegnati e politicizzati Anni Settanta, anche nella "canzone da spiaggia" entra un pizzico di volontà intellettuale. E così, perfino la divertente Tutti al mare, di Gabriella Ferri, anno 1973, con il suo dialetto, con il suo richiamo alla tradizione della "canzone popolare", con il suo linguaggio semitrasgressivo (be', le chiappe chiare non sono certo scandalose, ma non fanno parte del tipico linguaggio della canzone italiana), ma soprattutto con la melodia trascinante e la voce urlata, arriva alle nostre orecchie da un lato festosa, ma dall'altro anche disperata.
    http://youtu.be/mhLnxiSxp24
    Abbiamo già detto che la lingua spagnola e il ritmo latino-americano sono percepiti come particolarmente adatti a evocare vacanze al mare. 
    Così, durante gli "Stupidi Anni Ottanta" (precisamente nel 1983) un duo di cantanti, i Righeira, italianissimi ovviamente, raggiunge un successo incredibile con questa canzone: 
    Vamos a la playa.
    Ancora oggi l'espressione Vamos a la playa fa parte del bagaglio di frasi fatte e modi di dire degli italiani.

    http://youtu.be/qCVQpcY1au4
    Ma perfino in quelli che abbiamo scherzosamente definito "gli Stupidi Anni Ottanta" la canzone d'autore mantiene il suo ruolo. E nel 1982 ecco arrivare forse l'ultima canzone "da spiaggia" scritta da un autore considerato prestigioso, Franco Battiato, e cantata da una cantante che aveva voce davvero particolare, Giuni Russo.
    La canzone è 
    Un'estate al mare
    http://youtu.be/TnRI-gTyS6k
    Nel 1985 ancora una "canzone da spiaggia" dei Righeira, una canzone dedicata stavolta all'estate che finisce e all'amore estivo che naturalmente non scorderemo mai. E con L'estate sta finendo finiscono forse anche le "canzoni da spiaggia". 
    Dagli anni Novanta i successi dell'estate sono i normali successi internazionali. Finisce forse l'idea stessa di vacanza così come era stata per vent'anni e comincia un nuovo modo di immaginare il tempo libero. E spariscono anche i cantanti come i Righeira.

    http://youtu.be/7Z-bmmuAY-w
    Cosa resta quindi delle "canzoni d'estate" della seconda metà del XX secolo?
    Be', oltre a quelle riportate in questa lettura ce ne sono certo molte altre: ma, se proprio dovessimo pensare alla canzone di maggior  successo degli ultimi cinquant'anni e collegata al mare, al sole e alle vacanze estive, non avremmo dubbi. Penseremmo subito a 
    Questo piccolo grande amore (1972), di Claudio Baglioni, che comincia proprio con il rumore delle onde del mare che si infrangono sulla spiaggia.
    http://youtu.be/XB4a66X2QVE